l'analisi

Centro Studi G. Tagliacarne 

Il sistema imprenditoriale delle province di Chieti e Pescara nel 2025

Al 31 dicembre 2025, le imprese registrate presso la Camera di commercio di Chieti Pescara sono 79.258. Anche quest’anno risultano in calo rispetto allo stock registrato al 31/12 dell’anno precedente quando erano 79.641 (−0,5%). Rappresentano il 55,6% rispetto alle imprese abruzzesi (142.611 imprese).

Chieti è la prima realtà regionale per numero di imprese (43.127 imprese, il 30,2% delle imprese regionali), seguita dalla provincia di Pescara (36.131 imprese, il 25,3%), di poco distaccata dalla provincia di Teramo (34.611 imprese, il 24,3%) e L’Aquila (28.742 imprese, 20,2%).
La differenza tra il numero annuo di iscrizioni (3.784) e il numero delle cessazioni (3.620) mostra un saldo positivo di 164 unità (mentre il saldo dell’anno precedente era negativo e pari a 92 unità).

Riepilogo della nati-mortalità delle imprese nelle province abruzzesi, nel Mezzogiorno e in Italia

Anno 2025 (valori assoluti e variazioni percentuali)

Iscrizioni Cessazioni* Saldo Stock al 31.12.2025 Var % annuale dello stock Tasso di crescita annuale**
L’Aquila 1.390 1.277 113 28.742 −2,1% 0,4%
Teramo 1.725 1.595 130 34.611 −1,9% 0,4%
Pescara 1.865 1.673 192 36.131 −0,7% 0,5%
Chieti 1.919 1.947 −28 43.127 −0,3% −0,1%
Chieti-Pescara 3.784 3.620 164 79.258 −0,5% 0,2%
ABRUZZO 6.899 6.492 407 142.611 −1,2% 0,3%
MEZZOGIORNO 103.544 81.975 21.569 2.011.502 −0,3% 1,1%
ITALIA 323.533 266.934 56.599 5.849.524 −0,5% 1,0%

* Le cessazioni si intendono al netto di quelle d’ufficio.
** Il tasso di crescita è dato dal rapporto tra il saldo fra iscrizioni e cessazioni rilevato a fine periodo e lo stock delle imprese registrate all’inizio del periodo considerato.
Fonte: elaborazioni CCIAA di Chieti Pescara su dati Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

A fronte di 6.899 iscrizioni e 6.492 cessazioni a livello regionale, nel 2025 il sistema imprenditoriale abruzzese registra un saldo positivo di 407 imprese, con un tasso di crescita annuale pari allo 0,3%, nonostante una contrazione dello stock complessivo dell’1,2% rispetto all’anno precedente.
Nel dettaglio provinciale, il saldo risulta positivo in L’Aquila (+113), Teramo (+130) e Pescara (+192), mentre la provincia di Chieti evidenzia un saldo lievemente negativo (−28). Le iscrizioni risultano più elevate nelle province costiere, con 1.919 nuove imprese a Chieti e 1.865 a Pescara, a fronte di 1.725 a Teramo e 1.390 a L’Aquila. Le cessazioni, al netto di quelle d’ufficio, si attestano su valori analogamente elevati, superando le iscrizioni nella sola provincia di Chieti. Considerando il sistema Chieti-Pescara, si rilevano 3.784 iscrizioni e 3.620 cessazioni, con un saldo positivo di 164 unità e un tasso di crescita dello 0,2%, a fronte di una riduzione dello stock dello 0,5%. Il confronto territoriale evidenzia come la dinamica regionale rimanga più debole rispetto al Mezzogiorno, che registra un tasso di crescita dell’1,1%, e al dato nazionale, pari all’1,0%, nonostante entrambi presentino una lieve contrazione dello stock complessivo (−0,3% nel Mezzogiorno e −0,5% in Italia).

Nel complesso, i dati confermano una ripresa ancora debole della natalità imprenditoriale, che non consente di recuperare pienamente i livelli pre-crisi.
Delle 79.258 imprese registrate nelle province di Chieti e Pescara, l’85,7% pari a 67.928 imprese risultano con uno status attivo. Tuttavia, una quota non trascurabile, pari al 9,7% (7.673 imprese), risulta inattiva, suggerendo un discreto potenziale di riattivazione. Le aziende attualmente in scioglimento o liquidazione rappresentano il 3,2% del totale (2.524 imprese), mentre quelle soggette a procedure concorsuali sono l’1,3% (1.003 imprese). Il numero di imprese sospese è piuttosto marginale, pari allo 0,2% (130 imprese).

Le 67.928 imprese attive nel 2025 risultano in diminuzione rispetto al 2024, dello 0,5% per le due province complessivamente considerate (Chieti −0,8%; Pescara −0,2%).

Dalla disaggregazione dei dati per forma giuridica emerge come le 41.759 ditte individuali rappresentino la componente numericamente più rilevante del sistema imprenditoriale locale, pari al 61,5% delle imprese complessive dell’area Chieti-Pescara. Tale forma giuridica continua tuttavia ad evidenziare una contrazione rispetto al 2024 (−1,6%), confermando una tendenza al ridimensionamento già osservata negli anni precedenti.
Seguono, per numerosità, le società di capitali, che contano 18.095 imprese attive, pari al 26,6% del totale. Si tratta dell’unica forma giuridica a mostrare una crescita nel 2025 rispetto al 2024, con un incremento complessivo del +2,9%, sostenuto sia dalla provincia di Chieti (+2,4%) sia da quella di Pescara (+3,4%). Tale andamento evidenzia una graduale evoluzione del sistema imprenditoriale locale verso strutture societarie più capitalizzate e potenzialmente più competitive.

Le società di persone, che rappresentano il 10,1% delle imprese complessive, si attestano a 6.866 unità, registrando una diminuzione del −2,4% rispetto al 2024.

Riepilogo delle imprese attive per forma giuridica nelle province di Chieti e Pescara

Anno 2024 e 2025 (valori assoluti e variazioni percentuali)

Attive al 31.12.2025 Attive al 31.12.2024 Var % annuale dello stock % di composizione 2025
Chieti
Società di capitali 8.879 8.673 2,4% 13,1%
Società di persone 3.212 3.304 −2,8% 4,7%
Ditte individuali 24.854 25.256 −1,6% 36,6%
Altre forme 722 729 −1,0% 1,1%
TOTALE 37.667 37.962 −0,8% 55,5%
Pescara
Società di capitali 9.216 8.913 3,4% 13,6%
Società di persone 3.654 3.732 −2,1% 5,4%
Ditte individuali 16.905 17.189 −1,7% 24,9%
Altre forme 486 501 −3,0% 0,7%
TOTALE 30.261 30.335 −0,2% 44,5%
Chieti-Pescara
Società di capitali 18.095 17.586 2,9% 26,6%
Società di persone 6.866 7.036 −2,4% 10,1%
Ditte individuali 41.759 42.445 −1,6% 61,5%
Altre forme 1.208 1.230 −1,8% 1,8%
TOTALE 67.928 68.297 −0,5% 100,0%

Il patrimonio informativo del Sistema camerale consente anche di effettuare un’analisi dei settori economici più rilevanti per l’economia del territorio.
Complessivamente nelle due province di Chieti e Pescara il 56% delle imprese attive è concentrato in tre soli settori: il commercio (15.060; il 22,2% delle imprese attive complessive), l’agricoltura (14.638 imprese; il 21,5%) e le costruzioni (8.343; il 12,3%).
Seguono, quanto a numerosità, le imprese del comparto manifatturiero (5.485 imprese, pari all’8,1%) e turistico (4.821 imprese, il 7,1%); mentre superano la soglia del 3% le altre attività di servizi (7%), le attività professionali, scientifico-tecniche (4,1%), Attività amministrative e di servizi di supporto (3,9%) e attività immobiliari (3,3%).

Imprese attive per settore di attività economica nelle province di Chieti e Pescara

Anno 2024 e 2025 (valori assoluti e variazioni percentuali)

Ateco 2025 Descrizione sezione Chieti Pescara Totale Var % Chieti Var % Pescara Var % Totale
A Agricoltura, silvicoltura e pesca 10.870 3.768 14.638 −3,0% −1,9% −2,7%
B Attività estrattive 23 22 45 −14,8% 22,2% 0,0%
C Attività manifatturiere 3.100 2.385 5.485 −0,8% −1,2% −1,0%
D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria 103 83 186 2,0% 13,7% 6,9%
E Fornitura di acqua 88 59 147 −2,2% −7,8% −4,5%
F Costruzioni 4.506 3.837 8.343 −1,1% −0,5% −0,8%
G Commercio all’ingrosso e al dettaglio 7.130 7.930 15.060 −10,1% −8,2% −9,1%
H Trasporto e magazzinaggio 663 713 1.376 −3,1% −2,6% −2,8%
I Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione 2.621 2.200 4.821 0,2% −0,5% −0,1%
J Attività editoriali, trasmissioni radiofoniche e produzione contenuti 87 124 211 1,1% 0,9% 1,0%
K Telecomunicazioni, programmazione e consulenza informatica 619 680 1.299 n.d.
L Attività finanziarie e assicurative 761 816 1.577 3,5% 3,7% 3,6%
M Attività immobiliari 999 1.267 2.266 13,5% 11,8% 12,6%
N Attività professionali, scientifiche e tecniche 1.205 1.568 2.773 0,7% 2,2% 1,5%
O Attività amministrative e di servizi di supporto 1.249 1.389 2.638 3,1% 2,1% 2,6%
P Amministrazione pubblica e difesa 2 2 4 n.d.
Q Istruzione e formazione 219 222 441 5,8% 2,3% 4,0%
R Attività per la salute umana e di assistenza sociale 281 237 518 2,9% 2,2% 2,6%
S Attività artistiche, sportive e di divertimento 614 674 1.288 2,8% 3,4% 3,1%
T Altre attività di servizi 2.489 2.232 4.721 36,8% 26,5% 31,8%
U Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro 1 1 n.d.
V Attività di organizzazioni e organismi extraterritoriali n.d.
X Imprese non classificate 38 52 90 280,0% 300,0% 291,3%
TOTALE 37.667 30.261 67.928 −0,8% −0,2% −0,5%

Fonte: elaborazioni CCIAA di Chieti Pescara su dati Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

A livello provinciale, è possibile notare una maggiore vocazione agricola di Chieti, dove sono localizzate 10.870 imprese attive delle 14.638 imprese del settore primario; allo stesso modo, si nota un maggior peso della componente commerciale nella provincia di Pescara, dove sono presenti 7.930 delle 15.060 imprese commerciali complessivamente attive nelle due province.

Rispetto al 31 dicembre 2024, i settori economici che hanno subito una crescita riguardano le attività immobiliari con +12,6% (2.266 imprese) e le altre attività di servizi con +31,8% (4.721). Si registra una crescita anche per le imprese di fornitura di energia elettrica e gas (+6,9%, attestandosi a 186 unità), le imprese di istruzione e formazione (+4% con 441 unità), le imprese finanziarie e assicurative (+3,6% con 1.577 unità), quelle artistiche, sportive e di divertimento (+3,1%, 1.288 imprese).
Crescono inoltre le attività per la salute umana e di assistenza sociale e quelle amministrative e di servizi di supporto come il noleggio e agenzie di viaggio (+2,6%, rispettivamente 518 e 2.638 imprese), le attività professionali, scientifiche e tecniche (+1,5% con 2.773 imprese), le attività editoriali e di telecomunicazioni complessivamente considerate (+1% con 211 Attività editoriali, trasmissioni radiofoniche e 1.299 imprese di Telecomunicazioni, programmazione e consulenza informatica). Tutte le altre attività hanno subito invece una contrazione. In particolare, il settore del commercio (sezione G) evidenzia la riduzione più significativa: rispetto al 31 dicembre 2024, le imprese attive si riducono del -9,1%, pari a 1.508 imprese in meno (passando da 16.568 a 15.060 unità). Tale flessione è riconducibile solo in parte a una reale dinamica economica negativa, risultando invece ampiamente influenzata dall’introduzione della nuova classificazione ATECO 2025, che ha comportato lo spostamento di numerose attività di riparazione dalla sezione G alla sezione T – Altre attività di servizi.
Un approfondimento sulle attività di riparazione consente di chiarire meglio tali dinamiche.
Il trasferimento delle attività di riparazione di autoveicoli dalla Sezione G alla Sezione T – Altre attività di servizi (Divisione 95, classe 95.31) spiega circa il 70% della riduzione complessiva del commercio. Nel 2025 le imprese classificate nella 95.31 nelle province di Chieti e Pescara sono infatti 1.066, in linea con le 1.075 imprese che nel 2024 risultavano classificate nel commercio attraverso i codici ATECO 452 e relative articolazioni (45201, 45202, 45203, 45204, 45209, 452091, 452099).
La quota residua della riduzione (circa il 30%) è riconducibile a dinamiche strutturali (per lo più legate alla demografia della popolazione) del comparto commerciale.

Focus settore manifatturiero – Imprese attive per sottosezione ATECO

Anno 2025 (valori assoluti)

Codice Descrizione Chieti Pescara Totale
C 10 Produzione di prodotti alimentari 551 406 957
C 11 Produzione di bevande 77 32 109
C 12 Produzione di prodotti del tabacco 0
C 13 Fabbricazione di tessili 67 67 134
C 14 Fabbricazione di articoli di abbigliamento 229 251 480
C 15 Fabbricazione di pelli, cuoi e articoli in pelle 34 22 56
C 16 Produzione e lavorazione del legno e dei prodotti a base di legno 222 121 343
C 17 Fabbricazione di carta e di prodotti di carta 33 13 46
C 18 Stampa e riproduzione di supporti registrati 85 100 185
C 19 Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione 0 1 1
C 20 Fabbricazione di prodotti chimici 37 27 64
C 21 Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati 1 5 6
C 22 Fabbricazione di prodotti in gomma e in materie plastiche 81 62 143
C 23 Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi 136 88 224
C 24 Fabbricazione di metalli di base 9 10 19
C 25 Fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature 716 378 1.094
C 26 Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica 38 51 89
C 27 Fabbricazione di apparecchiature elettriche 24 48 72
C 28 Fabbricazione di macchinari e apparecchiature n.c.a. 182 104 286
C 29 Fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi 46 24 70
C 30 Fabbricazione di altri mezzi di trasporto 24 22 46
C 31 Fabbricazione di mobili 74 87 161
C 32 Altre attività manifatturiere 204 251 455
C 33 Riparazione, manutenzione e installazione di macchine e apparecchiature 230 215 445
TOTALE 3.100 2.385 5.485

Fonte: elaborazioni CCIAA di Chieti Pescara su dati Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

L’analisi delle imprese attive nel settore manifatturiero nelle province di Chieti e Pescara al 31 dicembre 2025 evidenzia una distribuzione territoriale differenziata, con una maggiore concentrazione nella provincia di Chieti, che conta 3.100 imprese, rispetto alla provincia di Pescara con 2.385 imprese, per un totale complessivo di 5.485 imprese manifatturiere. Tra i comparti numericamente più rilevanti emerge la fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari e attrezzature), che rappresenta il settore manifatturiero con il maggior numero di imprese attive (1.094 unità). Tale comparto risulta particolarmente concentrato nella provincia di Chieti (716 imprese), mentre Pescara ne conta 378. Seguono le industrie alimentari, con 957 imprese complessive, anch’esse più sviluppate a Chieti (551 imprese) rispetto a Pescara (406 imprese).
Il settore della confezione di articoli di abbigliamento conta 480 imprese ed evidenzia una distribuzione più equilibrata tra le due province. Analoga diffusione si osserva nel comparto della riparazione, manutenzione e installazione di macchine e apparecchiature, che registra 445 imprese, con una presenza sostanzialmente paritaria tra Chieti e Pescara.
Tra gli altri comparti manifatturieri di rilievo si segnalano la produzione e lavorazione del legno (343 imprese), la fabbricazione di macchinari (286 imprese), la produzione di altri prodotti in minerali non metalliferi (224 imprese) e il settore della stampa e riproduzione di supporti registrati (185 imprese). Seguono la fabbricazione di mobili (161 imprese), la produzione di articoli in gomma e materie plastiche (143 imprese), le industrie tessili (134 imprese) e quelle di bevande (109).
I comparti manifatturieri con meno di 100 imprese attive comprendono la fabbricazione di computer, elettronica e ottica (89 imprese), le apparecchiature elettriche (72), la fabbricazione di autoveicoli (70), i prodotti chimici (64), la lavorazione di pelli e cuoio (56), la carta e prodotti di carta (46), gli altri mezzi di trasporto (46), i metalli di base (19), fino ai comparti di dimensione molto ridotta come il farmaceutico (6 imprese) e la raffinazione (1 impresa). Nel complesso, i dati 2025 confermano una maggiore concentrazione della provincia di Chieti nei settori della meccanica, della metallurgia e della lavorazione dei metalli, mentre Pescara presenta un’incidenza relativamente più elevata nei comparti della stampa, della produzione di abbigliamento e delle altre attività manifatturiere.

I settori farmaceutico e automotive mostrano una presenza numericamente contenuta ma significativa nel quadro produttivo provinciale. In particolare, l’industria farmaceutica conta 6 imprese attive, concentrate prevalentemente nella provincia di Pescara (5 imprese) rispetto a Chieti (1 impresa). Il settore automotive, con 70 imprese attive, trova il suo principale polo nella Val di Sangro, in particolare nel comune di Atessa (provincia di Chieti), area che ospita imprese inserite in filiere produttive di rilievo nazionale e internazionale; in tale ambito risulta presente anche la produzione di motocicli.
Nel complesso, il sistema manifatturiero delle due province continua a caratterizzarsi per una forte presenza di comparti tradizionali, quali il metalmeccanico, il tessile-abbigliamento e l’alimentare, con differenze territoriali che riflettono le specificità produttive e industriali locali.
Un’ulteriore informazione sul patrimonio imprenditoriale del territorio riguarda la tipologia prevalente dell’imprenditore. Complessivamente, nelle province di Chieti e Pescara, come nel resto d’Italia, donne, giovani e stranieri hanno guadagnato un peso crescente.

Riepilogo delle imprese attive femminili, giovanili e straniere

Anno 2024 e 2025 (valori assoluti e variazioni percentuali)

Attive al 31.12.2025 Attive al 31.12.2024 Var % annuale dello stock Incidenza % sul totale imprese
Chieti
Femminili 10.761 10.955 −1,8% 28,6%
Giovanili 2.543 2.595 −2,0% 6,8%
Straniere 3.176 3.112 2,1% 8,4%
Altre 21.187 21.300 −0,5% 56,2%
Totale 37.667 37.962 −0,8% 100,0%
Pescara
Femminili 7.286 7.332 −0,6% 24,1%
Giovanili 2.389 2.468 −3,2% 7,9%
Straniere 3.568 3.516 1,5% 11,8%
Altre 17.018 17.019 0,0% 56,2%
Totale 30.261 30.335 −0,2% 100,0%
Chieti-Pescara
Femminili 18.047 18.287 −1,3% 26,6%
Giovanili 4.932 5.063 −2,6% 7,3%
Straniere 6.744 6.628 1,8% 9,9%
Altre 38.205 38.319 −0,3% 56,2%
TOTALE 67.928 68.297 −0,5% 100,0%

Fonte: elaborazioni CCIAA di Chieti Pescara su dati Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

Le 18.047 imprese femminili rappresentano la categoria più rilevante quanto a incidenza sullo stock complessivo (26,6%) in diminuzione rispetto al 2024 del -1,3%.
Le imprese giovanili attive nelle province di Chieti e Pescara ammontano a 4.932 unità al 31 dicembre 2025, registrando una contrazione del -2,6% rispetto all’anno precedente. Sebbene il numero complessivo sia in calo, questo fenomeno è spesso influenzato dall’innalzamento dell’età anagrafica dei soci, che determina l’uscita automatica di alcune imprese dalla categoria “under 35” pur restando attive.
Gli imprenditori stranieri detengono la titolarità del 9,9% delle imprese locali, con un incremento del 1,8% rispetto al 2024, attestandosi su 6.744 unità. Un ulteriore elemento di lettura del sistema imprenditoriale riguarda il profilo anagrafico delle persone che ricoprono cariche nelle imprese.

Nelle province di Chieti e Pescara risultano registrate complessivamente 115.022 persone con una carica in impresa, in aumento rispetto alle 107.753 di fine 2024 (+6,75%). L’analisi per classi di età evidenzia una struttura anagrafica prevalentemente concentrata nelle fasce più mature: i titolari, soci e amministratori di età compresa tra i 50 e i 69 anni sono 51.449, pari al 44,7% del totale (Chieti: 27.595; Pescara: 23.854), confermandosi come l’asse portante della governance imprenditoriale locale.
Segue la fascia 30-49 anni, con 34.640 soggetti (30,1%), che rappresenta il principale bacino potenziale di continuità generazionale, pur restando numericamente distante dalla classe più anziana. Gli over 70 ammontano a 16.849 persone, pari al 14,6% del totale (Chieti: 9.716; Pescara: 7.133), evidenziando una presenza ancora significativa di figure imprenditoriali in età avanzata. Le classi più giovani risultano invece marginali: gli under 30 sono 3.526, pari ad appena il 3,1% del totale, segnale di un coinvolgimento ancora molto limitato delle nuove generazioni nei ruoli di titolarità, amministrazione e partecipazione societaria. Completa il quadro una quota di 8.558 soggetti non classificati per età (NC).

Nel complesso, la distribuzione anagrafica conferma la prevalenza di figure imprenditoriali con lunga esperienza e mette in evidenza una criticità strutturale legata al ricambio generazionale, che al momento appare ancora contenuto e insufficiente a riequilibrare il profilo demografico della classe dirigente d’impresa.

Persone incarica in imprese registrate per anno di nascita

Nelle province di Chieti e Pescara risultano registrate complessivamente 115.022 persone con una carica in impresa, in aumento rispetto alle 107.753 di fine 2024 (+6,75%). La struttura anagrafica è prevalentemente concentrata nelle fasce più mature: i titolari, soci e amministratori di età compresa tra i 50 e i 69 anni sono 51.449, pari al 44,7% del totale. Segue la fascia 30-49 anni con 34.640 soggetti (30,1%). Gli over 70 ammontano a 16.849 persone (14,6%), mentre gli under 30 sono appena 3.526, pari al 3,1% del totale.

Fonte: elaborazioni CCIAA di Chieti Pescara su dati Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

Imprese artigiane attive nelle province di Chieti e Pescara

Anno 2024 e 2025 (valori assoluti e variazioni percentuali)

Le imprese artigiane rappresentano una quota rilevante della base produttiva del Paese: in Italia sono registrate 1.225.031 imprese, mentre in Abruzzo le imprese attive si attestano su 26.213 unità. Nel 2025 il numero di imprese artigiane attive mostra una lieve flessione rispetto al 2024, sia a livello territoriale sia nel quadro nazionale.

Attive al 31.12.2025 Attive al 31.12.2024 Var. 2025/2024 (valori assoluti) Var. 2025/2024 %
L’Aquila 5.875 6.112 −237 −3,9%
Teramo 6.822 7.075 −253 −3,6%
Pescara 6.128 6.160 −32 −0,5%
Chieti 7.388 7.426 −38 −0,5%
Chieti-Pescara 13.516 13.586 −70 −0,5%
ABRUZZO 26.213 26.773 −560 −2,1%
ITALIA 1.225.031 1.242.078 −17.047 −1,4%

Fonte: elaborazioni CCIAA di Chieti Pescara su dati Unioncamere-InfoCamere, Movimprese
I dati sulla demografia d’impresa sono consultabili al seguente link: www.infocamere.it/movimprese