Nel commento di una delle buyer giapponesi presente alla quinta edizione di Phenomena Italia c’è tutto il senso di quello che non è mai stato semplicemente un evento: “Pensavo che PHENOMENA fosse principalmente una fiera ma ho scoperto che si trattava in realtà di una cerimonia per celebrare donne che hanno avuto una lunga carriera in Italia. È stato un evento grandioso, molto diverso da ciò che si vive di solito, e ho potuto godermelo appieno.”
Queste parole sono fondamentali per comprendere lo spirito di una iniziativa nata per dimostrare come le donne siano in grado di trovare soluzioni uniche a problemi che riguardano tutti.
Nel 2025, come lo scorso anno, un doppio appuntamento che lega Tokyo a Pescara e il Giappone all’Italia intera. La promessa fatta l’8 marzo 2024 a Tokyo in occasione della prima edizione di Phenomena Japan Edition è stata mantenuta ed un anno dopo, il 06 e 07 marzo 2025, il numero di imprese italiane a conduzione femminile è più che raddoppiato e quello di buyer giapponesi che hanno visitato lo showroom in Omotesando e la Tokyo Tower addirittura triplicato.
Anche la quinta edizione italiana dell’unico evento internazionale riservato all’imprenditoria femminile d’Italia non ha tradito le aspettative. 32 aziende attive nei settori del food&beverage, del fashion e del design provenienti da Abruzzo, Puglia, Campania, Umbria, Sicilia, Molise, Toscana, Friuli Venezia Giulia e Veneto hanno incontrato 35 operatori internazionali provenienti da Germania, Olanda, Inghilterra, Svezia, Giappone, Svizzera e Stati Uniti.
Come da tradizione, il red carpet steso all’ingresso dell’Aurum ha caratterizzato la cerimonia di consegna del Premio Phenomena, consegnato a tre figure femminili di spicco che si sono distinte in ambiti differenti, dal sociale alla tutela dei diritti e alla ricerca, e a cinque imprenditrici votate dai buyer internazionali.
Nella splendida cornice dell’ex liquorificio, la prima a salire sul palco è stata Maria Grazia Andriani, medico chirurgo pediatrico e fondatrice della “Ada Manes Foundation for Children Onlus”, seguita Giulia Gaggi, giovane ricercatrice presso l’Università “G.D’Annunzio”, per il suo lavoro pionieristico nel campo delle neuroscienze e dell’epigenetica. La terza “Phenomena” di questa edizione è stata Maria Giovanna Ruo, figura di riferimento nazionale nel diritto di famiglia e dei minori per il suo impegno innovativo nella tutela dei diritti delle persone di minore età e per il contributo dato all’evoluzione del diritto di famiglia in Italia.
È stata tangibile l’emozione delle cinque premiate votate dai buyer, tenute all’oscuro fino all’ultimo secondo dell’esito del sondaggio. Nel settore food&beverage le idee imprenditoriali più votate sono risultate quelle dell’azienda vinicola Menicucci Vini (Abruzzo) e di Cioccolateria Vetusta Nursia (Umbria) mentre nel Fashion hanno ricevuto il premio le due aziende campane Amarilde per l’abbigliamento e Arbiter per gli accessori.
L’azienda premiata per il settore design è risultata la pugliese Sognando Lo Scirocco.
L’edizione italiana di Phenomena 2025 è il risultato della collaborazione tra Regione Abruzzo, Camera di Commercio di Chieti Pescara, Agenzia di Sviluppo, Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, CIF-Comitato per l’Imprenditoria Femminile, Assocamerestero e IFTA – Independent Fashion Talent Association, con il patrocinio del Comune di Pescara.


