Sara Napoleone
Senior advisor, Agenzia di Sviluppo

Innovazione concreta per le imprese abruzzesi: il contributo di SMAU a Visionaria 2025

Tra gli appuntamenti più significativi dell’edizione 2025 di Visionaria – Adriatic Innovation Forum, un ruolo centrale lo ha avuto SMAU Abruzzo, giunto alla sua terza edizione regionale.

Lo scorso 21 novembre, negli spazi del forum a Pescara, la tappa abruzzese del Roadshow SMAU, organizzata da Agenzia di Sviluppo e Camera di commercio Chieti Pescara, ha portato sul territorio un’intensa giornata di incontri, confronti e opportunità, mettendo in dialogo startup, piccole e medie imprese, grandi aziende e istituzioni sui temi della digitalizzazione, dell’intelligenza artificiale e della sostenibilità. Anche per questa edizione, sono state selezionate 20 startup abruzzesi, ognuna con idee e soluzioni innovative pronte per essere lanciate sul mercato. Durante l’evento, le startup hanno avuto la possibilità di presentare i loro progetti, incontrare potenziali partner e clienti, e partecipare a sessioni di speed pitching, in cui ciascuna startup ha avuto solo 90 secondi per raccontare la propria idea.

La tappa abruzzese non è stata un evento isolato, ma si è inserita in un percorso più ampio che, nel corso dell’anno, ha visto startup del territorio partecipare alle tappe internazionali del circuito SMAU, a partire da Londra a marzo, per poi proseguire a Parigi, Stoccolma e Milano, confrontandosi con mercati e interlocutori nazionali e internazionali. Un percorso reso possibile anche grazie al sostegno della Regione Abruzzo, insieme ad Agenzia di Sviluppo e Camera di commercio Chieti Pescara, che hanno accompagnato le realtà innovative passo dopo passo, favorendo la loro presenza nelle diverse tappe del circuito. La tappa abruzzese ha rappresentato quindi un momento di sintesi e di restituzione al territorio: le relazioni costruite e le esperienze maturate durante l’anno sono tornate a beneficio dell’ecosistema locale, rafforzando il dialogo tra startup, imprese e istituzioni.

Tra i momenti più significativi di SMAU Abruzzo 2025 c’è stato il Premio Innovazione, che ha valorizzato aziende del territorio capaci di innovare in modo concreto, affrontando sfide reali con soluzioni tecnologiche e collaborazioni con startup.
Metamer, per esempio, ha introdotto MIA, un assistente virtuale basato su intelligenza artificiale che risponde automaticamente alle richieste dei clienti h24, velocizzando le informazioni su luce, gas ed efficienza energetica e alleggerendo il lavoro degli operatori tradizionali.
Almacis ha sviluppato ABES, una piattaforma tecnologica in grado di trasformare fanghi e residui organici in energia e materiali riutilizzabili, riducendo sprechi e costi di smaltimento: un esempio di innovazione legata alla sostenibilità e alla circular economy.
Nel settore della logistica, L. Transport ha adottato un sistema gestionale avanzato con intelligenza artificiale che digitalizza e ottimizza l’intero ciclo dei trasporti, dalla pianificazione dei percorsi alla tracciabilità dei mezzi, migliorando efficienza, sostenibilità e qualità del servizio.

In tutti questi casi l’innovazione non si limita all’adozione di tecnologie emergenti, ma si traduce in miglioramenti concreti nei processi operativi, nella qualità del servizio e nella sostenibilità ambientale ed economica delle imprese, grazie anche alla collaborazione con startup portatrici di competenze specialistiche.
Un altro esempio concreto è quello delle cooperative di comunità riunite in BorghiIN Rete, che con il progetto HOW – Habitat Oltre il Welfare hanno utilizzato strumenti digitali per coordinare servizi alla persona nei piccoli centri, migliorando l’accesso all’assistenza e rendendo più semplice il dialogo tra cittadini e operatori.
Anche il Comune di Tortoreto ha puntato su una soluzione sviluppata in collaborazione con realtà innovative: un assistente digitale basato su intelligenza artificiale capace di fornire informazioni turistiche in tempo reale, alleggerendo il lavoro degli uffici e offrendo un servizio continuo ai visitatori.
In tutti questi casi, l’elemento chiave è stato lo stesso: imprese ed enti pubblici che hanno scelto di collaborare con startup del territorio e non per trovare soluzioni pratiche a esigenze concrete.

Uno degli aspetti più importanti di SMAU Abruzzo 2025 è stato il networking: l’opportunità per le startup di entrare in contatto diretto con grandi aziende e altre realtà del territorio.
Ai tavoli di lavoro hanno preso parte nomi di primo piano come F.lli De Cecco, Walter Tosto, Denso, Dayco, Fater e Thales Alenia Space. Non solo hanno espresso i propri fabbisogni di innovazione, ma hanno anche condiviso le esperienze già avviate in ambito digitale e sostenibile: progetti di efficientamento dei processi produttivi, iniziative per ridurre l’impatto ambientale, investimenti in automazione, intelligenza artificiale e ottimizzazione energetica. Il confronto è stato quindi a doppio senso: da una parte le grandi imprese hanno raccontato cosa stanno già facendo per innovare, dall’altra hanno aperto un dialogo con le startup locali per individuare nuove soluzioni e possibili collaborazioni.
Molte delle startup hanno raccontato di aver creato nuove relazioni professionali durante l’evento, sia con altre imprese che con potenziali partner e clienti. In diversi casi si sono aperti tavoli di approfondimento successivi, segno che l’incontro non si è fermato alla giornata, ma potrebbe trasformarsi in progetti concreti nei prossimi mesi.
La sostenibilità è stata uno dei fili conduttori dell’intera giornata, ma non come concetto astratto. Si è parlato, ad esempio, di come ridurre i consumi energetici attraverso sistemi di monitoraggio digitale; di come digitalizzare le filiere per diminuire sprechi e tempi di lavorazione; di come utilizzare piattaforme intelligenti per ottimizzare trasporti e logistica, con un impatto positivo sia sui costi che sull’ambiente.
Per molte aziende presenti, la sostenibilità significa oggi fare scelte pratiche: usare meglio i dati per evitare sprechi, organizzare il lavoro in modo più efficiente, investire in tecnologie che permettano di produrre di più consumando meno.
In questo senso, l’innovazione presentata a SMAU non è stata solo tecnologica, ma profondamente legata alla competitività e alla solidità futura delle imprese.
SMAU Abruzzo 2025 si è confermato un evento strategico per la competitività del sistema produttivo regionale. Favorire l’incontro tra startup, grandi imprese e pubbliche amministrazioni significa accelerare l’adozione di soluzioni innovative e ridurre la distanza tra chi sviluppa tecnologia e chi la applica nei processi produttivi.
Il fatto che la tappa si svolga all’interno di Visionaria – Adriatic Innovation Forum ne rafforza ulteriormente l’impatto: non un evento isolato, ma parte di un percorso più ampio di confronto e crescita per il territorio.
È proprio da questi momenti di dialogo concreto che possono nascere collaborazioni reali, capaci di incidere davvero sulla competitività delle imprese abruzzesi.