Gianluca De Santis
Responsabile ufficio "Digitalizzazione, orientamento al lavoro e supporto alle Imprese"

Doppia transizione, AI e sostenibilità: la nuova programmazione 2026-2028 del Punto Impresa Digitale

di Gianluca De Santis

Digitalizzazione, Intelligenza Artificiale e sostenibilità rappresentano oggi leve decisive per la produttività e la competitività delle imprese. Accanto alla trasformazione tecnologica, cresce l’importanza della transizione energetica e sostenibile, spinta dai costi di energia e materie prime, dai cambiamenti climatici e dai nuovi scenari europei in materia ESG. Una sfida che, soprattutto per le micro e piccole imprese, è nel concreto anche una grande opportunità per innovare processi, migliorare l’efficienza, rafforzare la reputazione, facilitare l’accesso al credito e aprirsi a nuove filiere e mercati.

I PID – Punti Impresa Digitale delle Camere di commercio, che in questi anni in Italia hanno accompagnato circa 800.000 imprese nei processi di innovazione e trasformazione digitale, possono svolgere un ruolo decisivo come hub territoriali informativi e progettuali per le micro, piccole e medie imprese sui temi della doppia transizione digitale ed ecologica.

Dal 2020 al 2025 il PID della Camera di commercio Chieti Pescara ha coinvolto oltre 9.000 soggetti tra imprese, professionisti, lavoratori e studenti, attraverso iniziative come Eccellenze in Digitale con Google, il format Formarsi per non fermarsi, nato durante il periodo Covid, l’adesione alla piattaforma Io Riparto e l’Executive Master in Digital Marketing, avviato già nel 2015 e capace di formare ogni anno 25 professionisti richiesti dalle imprese. A queste attività si sono affiancati i bandi per favorire per la digitalizzazione delle imprese e, negli ultimi anni, per la transizione energetica, che complessivamente hanno permesso di sostenere i progetti di 630 imprese, con 2,9 milioni di euro di contributi erogati.

Le attività hanno riguardato anche i temi della sostenibilità ESG, con l’obiettivo di supportare le imprese nell’avvio di un percorso consapevole e graduale: dall’autovalutazione ESG alla raccolta e analisi dei dati, dall’individuazione di rischi e punti di forza fino alla definizione di azioni progressive di miglioramento. Questo modello assume un ruolo centrale anche in progettualità specifiche, come il Marchio Costa dei Trabocchi e Abruzzo Sostenibile, a supporto della qualificazione dell’offerta territoriale e della promozione della filiera vitivinicola.

In questo percorso si inserisce anche Visionaria – Adriatic Innovation Forum, evento promosso dalla Camera di commercio Chieti Pescara con la sua Agenzia di Sviluppo che rappresenta un momento di confronto, divulgazione e connessione tra imprese, startup, giovani, università, ricerca e attori dell’ecosistema dell’innovazione, contribuendo a diffondere cultura digitale, nuove competenze e opportunità di collaborazione sul territorio.

La nuova programmazione del Punto Impresa Digitale per il triennio 2026-2028, definita da Unioncamere e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, punta a rafforzarne ulteriormente il ruolo a supporto delle imprese nella doppia transizione digitale ed ecologica, attraverso ecosistemi dell’innovazione e partnership con enti di ricerca, università, Competence Center e imprese innovative. Proseguirà, in particolare, l’impegno a favore delle imprese del commercio, dei servizi, del turismo, della moda e dell’artigianato, con progetti rivolti soprattutto a micro, piccole e piccolissime imprese, per accompagnarle nell’adozione di tecnologie digitali, nei percorsi di sostenibilità ESG e nel rafforzamento della competitività.

Particolare attenzione sarà dedicata all’uso consapevole dell’Intelligenza Artificiale, con attività di formazione e assessment tramite OrienterAI, il nuovo strumento del sistema camerale pensato per aiutare le imprese a comprendere i propri fabbisogni, individuare soluzioni concretamente applicabili ai processi aziendali e accedere a eventuali misure di sostegno.

Sul versante dell’innovazione e del trasferimento tecnologico, il modello progettato da Unioncamere, in collaborazione con DINTEC – Consorzio per l’Innovazione Tecnologica, punta a rendere più semplice e continuo il rapporto tra ricerca e imprese, favorendo la collaborazione tra sistema camerale, CNR e PMI più orientate all’innovazione. L’obiettivo è partire dai bisogni concreti delle aziende e trasformarli in progetti realizzabili, attraverso attività di orientamento, individuazione delle tecnologie più adatte, verifica della fattibilità e prime sperimentazioni operative.

In questo percorso si inserisce anche l’esperienza di PIDNext, finanziato dal PNRR, che ha visto la Camera di commercio Chieti Pescara impegnata nel 2025 nell’accompagnamento di 30 imprese beneficiarie attraverso un percorso di innovazione basato su first assessment digitale, analisi della maturità tecnologica, individuazione dei fabbisogni e orientamento verso soluzioni, competenze e fornitori qualificati.

Nella stessa direzione si collocano gli Innovation Lab, pensati da Unioncamere come spazi operativi per accompagnare le imprese nei processi di innovazione, insieme ad attività di animazione territoriale, road show, team dedicati e nuove piattaforme di supporto. L’obiettivo è mettere in rete servizi già esistenti, come gli EEN – European Enterprise Network, gli sportelli APRE, i nascenti sportelli sulla finanza per la progettazione europea e le iniziative collegate agli IPCEI – Important Projects of Common European Interest, i grandi programmi strategici europei dedicati a filiere industriali innovative e tecnologie di interesse comune.

Parallelamente saranno potenziate le competenze digitali e green di imprenditori, lavoratori e giovani, attraverso attività di formazione, orientamento, certificazione delle competenze e percorsi di up-skilling e re-skilling, anche in coerenza con i fabbisogni professionali rilevati dal Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro. Il percorso coinvolgerà anche il personale delle Camere di commercio, con il supporto del Syllabus delle Competenze Digitali, e sarà rafforzato dalla Piattaforma PID Academy, che nell’ambito territoriale delle province di Chieti e Pescara, a un anno dal lancio, ha già registrato la partecipazione di 690 imprese, lavoratori, professionisti e studenti ai 93 corsi disponibili in catalogo.

Con la nuova programmazione, il PID rafforza il proprio ruolo di presidio stabile della Camera di commercio per accompagnare le imprese del territorio nella doppia transizione digitale ed ecologica. Abilitare, orientare, connettere: è questa la direttrice per offrire a micro e piccole imprese servizi, competenze e opportunità, trasformando innovazione e sostenibilità in leve concrete di crescita e competitività.