Maura Di Marco
Responsabile stampa e comunicazione Camera di commercio Chieti Pescara

StartCup Abruzzo: la prima tappa di una competizione nazionale sui temi dell’innovazione e della sostenibilità

Comunicato stampa

Ha preso ufficialmente il via StartCup Abruzzo 2026, la competizione dedicata alle startup e alle idee d’impresa innovative dei giovani talenti abruzzesi. Forte del risultato ottenuto nell’edizione 2025, culminata con la conquista di un premio nazionale nella finale di Ferrara, la manifestazione ha inaugurato una nuova edizione caratterizzata da un percorso di accompagnamento alla creazione d’impresa ancora più ricco e strutturato.

La competizione è stata presentata a Pescara, nel corso di una conferenza stampa ospitata dalla Camera di Commercio Chieti Pescara. StartCup Abruzzo rappresenta la tappa regionale della competizione nazionale dedicata all’innovazione e allo sviluppo tecnologico e si distingue per la consolidata sinergia tra il sistema camerale Chieti Pescara e i poli universitari abruzzesi nell’accompagnare i partecipanti lungo tutte le fasi di sviluppo della propria idea imprenditoriale: dall’analisi dei bisogni del mercato alla definizione del business plan, fino alla preparazione della presentazione finale.

Un ruolo fondamentale continua a essere svolto dalla Camera di Commercio Chieti Pescara e dalla sua Agenzia di Sviluppo, componenti del comitato promotore insieme all’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, all’Università degli Studi dell’Aquila e alla Fondazione Vitality.

«Questa iniziativa, commenta il presidente Gennaro Strever, è un bellissimo esempio di partenariato tra il mondo accademico ed il mondo delle imprese. Troppo spesso questi due mondi tendono ad isolarsi privilegiando il primo la formazione e la preparazione culturale, il secondo l’applicabilità delle idee nei vari contesti. Da un dialogo continuo e costruttivo, è nata invece questa nuova esperienza che ci auguriamo si arricchisca nel tempo di una sinergia sempre più collaudata in grado di assicurare al nostro tessuto imprenditoriale una assistenza che duri nel tempo».

Sulla stessa linea anche il segretario generale della Camera di Commercio, Pasquale Monea, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e mondo accademico affinché essa produca risultati concreti per la vitalità del tessuto economico del territorio.

Alle dichiarazioni del presidente e del segretario generale si sono aggiunte quelle di Liborio Stuppia, rettore dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, e di Fabio Graziosi, rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila, rappresentati in conferenza rispettivamente dai professori Gilda Antonelli e Leonardo Pantoli.

Liborio Stuppia: «L’università non è solo il punto di partenza dell’innovazione, ma grazie alla rete è il suo acceleratore: i risultati della Start Cup 2025, con un nostro progetto premiato al Premio Nazionale dell’Innovazione di Ferrara, dimostrano che questo modello funziona e che l’Abruzzo può competere ai massimi livelli nazionali. Con la Start Cup 2026 alziamo ulteriormente l’asticella.»

Fabio Graziosi: «Con Start Cup Abruzzo abbiamo costruito un modello funzionale e scalabile per sostenere i giovani che desiderano fare impresa nel territorio regionale. L’Ateneo si prende cura dei loro interessi e li accompagna anche oltre le aule universitarie e dopo il conseguimento della laurea. Tutto ciò è reso possibile da una forte sinergia con il territorio e da una visione condivisa con i partner sugli obiettivi e sulle opportunità future.»

Tra le principali novità dell’edizione 2026 figura il potenziamento del percorso di accompagnamento dedicato ai partecipanti. Come ha evidenziato Ivano Lapergola, presidente dell’Azienda Speciale della Camera di Commercio Chieti Pescara con delega all’innovazione e all’internazionalizzazione, «A partire da questa edizione, accompagneremo i partecipanti nel percorso di customer discovery, un passaggio fondamentale che aiuta a capire se un’idea risponde davvero ai bisogni del mercato. Si tratta di un elemento innovativo che consente ai futuri imprenditori di trasformare le proprie intuizioni in progetti solidi, fino a costruire modelli di business sostenibili e pronti a confrontarsi con il mercato.»

Nel corso della presentazione sono stati illustrati anche i dati aggiornati al 2025 elaborati dal Centro Studi G. Tagliacarne, che delineano un ecosistema delle startup innovative in costante crescita. In provincia di Pescara le startup femminili rappresentano il 15,4% del totale, una quota superiore alla media nazionale. Anche nel settore dell’innovazione energetica il territorio si distingue, con il 21,2% delle startup attive ad alto valore tecnologico, dato anch’esso superiore alla media italiana. Il 44,2% delle imprese innovative dispone di un capitale pari o superiore a 10.000 euro, mentre si registrano 16,7 startup ogni 100.000 abitanti. Le startup giovanili incidono per il 9,6% sul totale e, nel periodo compreso tra il 2016 e il 2025, il numero delle startup innovative in provincia di Pescara è cresciuto del 26,8%. Tra il 2024 e il 2025 il territorio ha inoltre migliorato il proprio posizionamento nella graduatoria nazionale per numero di startup innovative ogni 100.000 abitanti, passando dalla 37ª alla 32ª posizione. Un segnale positivo è arrivato anche dalla provincia di Chieti, dove il 22,5% delle startup innovative opera ad alto valore tecnologico nell’ambito energetico, dato anch’esso superiore alla media nazionale.

Con l’apertura ufficiale della call prende così avvio una nuova edizione di StartCup Abruzzo, che punta a consolidare il ruolo della competizione come punto di riferimento regionale per l’innovazione, la valorizzazione dei talenti e la nascita di nuove imprese ad alto contenuto tecnologico.