“Cosa farai dopo il diploma?”
È una domanda che accompagna ogni studente negli ultimi anni di scuola, ma alla quale non sempre è facile rispondere. Perché scegliere un percorso professionale oggi significa orientarsi in un mercato del lavoro in continua trasformazione, conoscere competenze sempre nuove e comprendere quali opportunità offre il territorio. È un esercizio di consapevolezza prima ancora che una scelta.
Da questa esigenza nascono i percorsi “Think Your Job” e “Da studente a imprenditore: crea il tuo progetto di business”, promossi dalla Camera di Commercio nell’ambito delle attività dedicate all’orientamento al lavoro e alle professioni. Un impegno che trova fondamento nella riforma del sistema camerale (D.Lgs. 219/2016), che ha rafforzato il ruolo delle Camere di commercio nel favorire il raccordo tra il mondo della formazione e quello delle imprese, accompagnando i giovani nella delicata transizione dalla scuola al lavoro.
Nel corso dell’anno scolastico i due percorsi hanno coinvolto oltre 800 studenti di più di dieci istituti delle province di Chieti e Pescara, con l’obiettivo di offrire ai ragazzi strumenti concreti per leggere il mercato del lavoro, conoscere le opportunità del territorio e sviluppare una maggiore consapevolezza delle proprie capacità e delle possibili scelte future.
Il primo percorso, “Think Your Job”, accompagna gli studenti alla scoperta delle dinamiche occupazionali partendo dai dati. Attraverso il Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere, i ragazzi imparano a interpretare i fabbisogni professionali espressi dalle imprese, le competenze più richieste e l’evoluzione dei diversi settori economici. Un modo per comprendere come il mercato del lavoro cambi nel tempo e come prepararsi ad affrontarlo.
Accanto a questa analisi vengono presentati alcuni degli strumenti che il sistema camerale mette a disposizione dei giovani e delle imprese. Tra questi la PID Academy, che offre contenuti formativi dedicati alla trasformazione digitale, alla sostenibilità, al marketing e all’innovazione, e il Servizio Nuove Imprese, che accompagna gli aspiranti imprenditori in un percorso di orientamento attraverso materiali di approfondimento, consulenze, testimonianze, servizi informativi e strumenti di autovalutazione. L’obiettivo non è semplicemente spiegare come si apre un’impresa, ma aiutare i ragazzi a comprendere cosa significhi oggi fare impresa e quali competenze siano necessarie per trasformare un’idea in un progetto concreto.
In alcuni istituti il percorso si è inserito in una progettualità già avviata. È il caso della classe 4ª A.F.M. – Amministrazione, finanza e marketing dell’Istituto tecnico “Tito Acerbo” di Pescara che, dopo aver partecipato lo scorso anno al progetto “Crea la tua impresa”, ha approfondito in autonomia, attraverso la PID Academy, temi quali sostenibilità, digitalizzazione e marketing, affiancando a questa esperienza l’analisi dei dati occupazionali della piattaforma Excelsior. Un percorso che, come sottolinea la docente Anna Scali, è stato reso ancora più efficace dalla capacità dei formatori di instaurare un dialogo diretto con gli studenti, offrendo loro uno sguardo concreto sulla realtà economica e sul futuro professionale.
Un’esperienza che, secondo il professor Fabio D’Aversa dell’I.T.N. – Istituto tecnico nautico”L. Acciaiuoli” e dell’I.I.S. – Istituto di istruzione superiore “Acciaiuoli – Einaudi” di Ortona, si è rivelata «molto utile e stimolante», perché ha fornito agli studenti «strumenti concreti per comprendere il mondo dell’imprenditoria, favorendo lo sviluppo di competenze innovative e una maggiore consapevolezza delle proprie capacità professionali».
All’Istituto Alberghiero “Marchitelli” di Villa Santa Maria, la professoressa Milena Fioriti sottolinea come l’incontro abbia offerto agli studenti importanti spunti di riflessione sui temi della creazione d’impresa e delle dinamiche del mercato del lavoro, rappresentando un’occasione concreta di confronto tra scuola e mondo professionale e permettendo ai ragazzi di conoscere più da vicino le competenze richieste dal contesto lavorativo attuale.
Se “Think Your Job” aiuta a comprendere il contesto economico e occupazionale, “Da studente a imprenditore: crea il tuo progetto di business” porta invece gli studenti a sperimentare in prima persona il percorso che conduce dalla nascita di un’idea alla definizione di un vero modello di business.
Il laboratorio parte da una domanda semplice, ma fondamentale: quale problema vogliamo risolvere? Da qui prende avvio un percorso che mette al centro il pensiero critico, la creatività, il problem solving, la capacità di osservare i bisogni delle persone, il lavoro di squadra e la comunicazione efficace. Attraverso esempi reali e storie di imprenditori che hanno trasformato intuizioni in imprese di successo, gli studenti scoprono che innovare significa prima di tutto comprendere i bisogni del mercato.
La parte conclusiva è dedicata alla progettazione. Divisi in gruppi, i ragazzi sviluppano una propria idea imprenditoriale utilizzando il Business Model Canvas, uno degli strumenti più diffusi per progettare un’attività economica. Imparano così a definire il cliente di riferimento, la proposta di valore, le risorse necessarie, i partner strategici, i canali di distribuzione e la sostenibilità economica del progetto. Ogni gruppo presenta infine il proprio lavoro alla classe, trasformando l’aula in un piccolo laboratorio di idee, confronto e collaborazione.
Le testimonianze raccolte al termine degli incontri da alcuni dei docenti coinvolti restituiscono bene il valore dell’iniziativa e le diverse prospettive con cui è stata accolta nelle scuole.
Un aspetto particolarmente apprezzato è proprio la capacità di questi percorsi di ridurre la distanza tra formazione e sistema produttivo. La professoressa Tina Cappa, dell’Istituto omnicomprensivo “Ciampoli – Spaventa” di Atessa, evidenzia come gli incontri abbiano favorito una riflessione più consapevole sulle scelte future degli studenti, contribuendo ad avvicinare il mondo della scuola a quello del lavoro in un contesto in cui questo dialogo risulta ancora oggi fondamentale.
Gli incontri hanno inoltre dedicato spazio agli strumenti di sostegno all’imprenditorialità, illustrando incentivi, agevolazioni e servizi che il territorio e le istituzioni mettono a disposizione di chi desidera avviare una nuova attività. Un’opportunità che la professoressa Simona Camplone, dell’IPSIAS – Istituto professionale statale industria, artigianato e servizi “Di Marzio – Michetti” di Pescara, considera particolarmente significativa, perché ha consentito agli studenti di conoscere in modo concreto le opportunità occupazionali e imprenditoriali legate ai rispettivi indirizzi di studio, aiutandoli a compiere scelte più consapevoli per il proprio futuro professionale.
Oltre 800 studenti, più di dieci istituti coinvolti e decine di ore trascorse tra dati, laboratori, confronto e progettazione raccontano una realtà che va oltre i numeri. Le esperienze raccolte nelle scuole dimostrano come l’orientamento possa diventare un vero percorso di crescita, nel quale informazioni, competenze ed esperienze concrete aiutano i giovani a interpretare il presente e a progettare il proprio futuro.
È questa, in fondo, la finalità dei due percorsi promossi dalla Camera di Commercio: costruire un ponte stabile tra scuola e impresa, trasformando l’orientamento da semplice momento informativo a esperienza formativa, nella quale i ragazzi possano diventare protagonisti delle proprie scelte, sviluppando quello spirito di iniziativa che rappresenta una delle competenze più preziose per affrontare il mondo del lavoro di domani.


