Il 2026 segna un traguardo storico per Mediterranea: quarant’anni di promozione, relazioni e valorizzazione delle eccellenze abruzzesi. Dal 10 al 12 luglio, il Porto Turistico Marina di Pescara ospiterà una nuova edizione della manifestazione che, in quattro decenni, è diventata un punto di riferimento per il mondo agroalimentare e per tutto il sistema produttivo regionale.
Nata negli anni Ottanta come fiera dedicata alle produzioni agroalimentari locali, Mediterranea ha saputo evolversi profondamente, trasformandosi in una piattaforma moderna di promozione territoriale, networking e coinvolgimento del pubblico. Oggi non è più soltanto uno spazio espositivo, ma un’esperienza immersiva capace di unire impresa, cultura, turismo, artigianato e intrattenimento.
Il quarantesimo anniversario segna l’inizio di una nuova fase. L’edizione 2026 amplia ulteriormente i propri orizzonti, aprendosi al mondo dell’artigianato, delle associazioni, del turismo e delle realtà legate ai Parchi Nazionali abruzzesi, custodi di biodiversità, tradizioni e modelli di sviluppo sostenibile. Mediterranea diventa così la vetrina di un Abruzzo autentico, capace di raccontarsi attraverso i suoi prodotti ma anche attraverso i suoi territori, i suoi saperi e le sue comunità.
Grande spazio sarà dedicato alla gastronomia d’eccellenza. Protagonisti saranno gli chef abruzzesi dei ristoranti del Consorzio Qualità Abruzzo, interpreti di una cucina che valorizza tradizione e innovazione. Tra gli ospiti attesi figurano anche Sonia Peronaci, tra le più autorevoli divulgatrici gastronomiche italiane, e lo chef contemporaneo Andrea Mattasoglio, lo chef Nicola Fossaceca, insieme ad altri protagonisti che verranno svelati progressivamente nel percorso di avvicinamento alla manifestazione.
Tra gli appuntamenti più attesi torna, per la sua terza edizione, il social contest “Core a Core – La mia anima abruzzese”, ormai diventato uno degli elementi distintivi di Mediterranea. Il contest invita i partecipanti a raccontare il proprio legame emotivo con l’Abruzzo attraverso immagini, storie e contenuti digitali, trasformando il patrimonio identitario regionale in narrazione contemporanea. L’iniziativa continua a crescere anno dopo anno, coinvolgendo sempre più pubblico e community online. La premiazione dei vincitori si terrà durante la serata dell’11 luglio, in uno dei momenti centrali della manifestazione.
Accanto al food, crescerà anche lo spazio dedicato al vino, con aree di degustazione e approfondimento pensate per valorizzare la produzione vitivinicola regionale e le sue eccellenze, sempre più apprezzate a livello nazionale e internazionale.
Mediterranea 2026 punterà inoltre su un ricco calendario di laboratori creativi ed esperienziali rivolti a famiglie, appassionati e bambini. Saranno proposti workshop di ceramica, lavorazione dei fili di metallo, intaglio artistico della frutta, laboratori dedicati all’olio, al ricamo tradizionale e attività sensoriali per i più piccoli. Un’offerta pensata per trasformare la visita in un’esperienza partecipativa, educativa e multisensoriale.
Tra le novità di maggiore respiro internazionale spicca anche l’apertura alla Spagna, che porterà nuove contaminazioni culturali, produttive ed enogastronomiche, creando un ponte tra due territori mediterranei accomunati da una forte identità e da una profonda cultura del cibo.
Particolare attenzione sarà riservata anche alle nuove generazioni imprenditoriali: per favorire il ricambio e sostenere l’innovazione, saranno messi a disposizione stand gratuiti per esposizione e degustazione dedicati agli under 35, oltre che ad associazioni ed enti patrocinati.
Quarant’anni dopo la sua nascita, Mediterranea continua a rappresentare un simbolo dell’Abruzzo che cresce e innova senza perdere la propria identità. Il quarantennale non celebra solo il passato, ma apre una nuova fase. Mediterranea 2026 sarà il punto d’incontro tra memoria e futuro, tra tradizione e innovazione, con un obiettivo chiaro: dare valore alle imprese, alle comunità e alle eccellenze che rendono l’Abruzzo una terra unica.



