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L’Abruzzo dritto al cuore dell’Asia: una missione strategica tra Tokyo e Hong Kong

Esiste un momento esatto in cui una terra antica — fatta di silenzi, montagne aspre e coste senza tempo — incontra il futuro dinamico del turismo globale. Quel momento è racchiuso nel dono di una “Presentosa”, il gioiello simbolo della tradizione abruzzese e di un legame eterno, consegnato a Tokyo e Hong Kong al termine della presentazione della “Destinazione turistica Abruzzo”.

Il tema del Cuore, inciso nel metallo prezioso della Presentosa, è stato il filo conduttore di uno storytelling emozionale che ha integrato e valorizzato i dati tecnici e numerici della presentazione.Con l’ambizioso obiettivo di trasferire in Oriente l’essenza di un territorio unico, l’Abruzzo si è così svelato come:

  • il Cuore d’Italia, evocato anche dalla celebre forma naturale del Lago di Scanno;
  • il Cuore verde d’Europa, forte dei suoi tre Parchi Nazionali, di una superficie protetta senza eguali e di una eccezionale biodiversità;
  • il Cuore nelle Mani, con un artigianato artistico di grandissima qualità, dalle ceramiche ai prodotti di oreficeria, dai tessuti ai prodotti in legno, ferro ed argilla;
  • il Cuore del Sapore, con una enogastronomia d’eccellenza, dallo zafferano dell’Aquila DOP al Tartufo nero, dai pluripremiati Vini agli Oli Extravergini d’Oliva DOP, dalla pasta artigianale ai prodotti caseari;
  • il Cuore di un nuovo lusso, inteso come autenticità, ricerca e unicità, lontano dall’ostentazione. Un posizionamento d’élite certificato anche dal “Festival del Turismo del Lusso di Cannes” e dal “Global Wellness Institute” statunitense, che hanno inserito l’Abruzzo tra le mete imperdibili del 2026.

Si è conclusa con questo potente valore simbolico ed economico la missione istituzionale in Oriente promossa dalla Camera di Commercio Chieti Pescara, insieme al Dipartimento Turismo della Regione Abruzzo e alla Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia. Un viaggio-ponte nato non solo per proporre pacchetti turistici, ma per far innamorare il mercato asiatico dell’identità italiana più vera e incontaminata.

La strategia si è articolata in due tappe fondamentali, mirate a intercettare un target di viaggiatori colto, internazionale e ad alta capacità di spesa, asset essenziale anche per favorire la destagionalizzazione dell’offerta locale.

Prima tappa: Tokyo e il patto strategico con JTB

La missione ha preso il via nella capitale giapponese con il seminario “Abruzzo meets Tokyo”, ospitato nella sede della JTB Corporation, il colosso asiatico dei viaggi che muove oltre 20 milioni di turisti all’anno.

Il mercato nipponico non cerca una semplice vacanza: insegue un’esperienza intima, un turismo lento e rispettoso dei borghi e della natura. In questo contesto, l’Abruzzo rappresenta la risposta perfetta. Il sodalizio con JTB, avviato nel 2024/2025 – con una prima presentazione a Tokyo ed una successiva visita in Abruzzo dei referenti della JTB –  e consolidato in questa occasione, sta già dando importanti risultati. Secondo i dati regionali, tra il 2022 e il 2025 gli arrivi di turisti giapponesi in Abruzzo sono volati al +116%, con un incremento dei pernottamenti del 68%. L’intesa con JTB e gli “educational tour” pianificati per i prossimi mesi puntano a inserire stabilmente l’Abruzzo nei circuiti turistici commerciali di riferimento.

Seconda tappa: Hong Kong, l’hub del turismo d’eccellenza

Dalla metropoli giapponese la delegazione si è spostata a Hong Kong, terzo polo finanziario mondiale e “porta d’accesso ideale” per intercettare i flussi della Cina continentale.

Durante il seminario “Abruzzo meets Hong Kong”, organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana a Hong Kong e Macao, la regione si è presentata a investitori, compagnie aeree e tour operator come la nuova frontiera del lusso esperienziale. Questo posizionamento fa leva su un trend turistico regionale in salute storica: l’Abruzzo ha infatti chiuso l’ultimo anno con il record di 2.134.889 arrivi totali (+17,9%) e ben 8.847.809 presenze complessive (+23,29%) (dati Regione Abruzzo).

L’evento di presentazione della destinazione turistica Abruzzo a Hong Kong ha catalizzato l’attenzione dei media e di creator ed influencer locali, confermando come i canali digitali siano l’asse portante della promozione in quest’area geografica.

Due mercati, un unico desiderio: l’Italia autentica.

Nonostante le chiare differenze nel profilo del viaggiatore –  quello giapponese  più orientato alla contemplazione e alla spiritualità, alla natura, ai parchi e al turismo lento e quello di Hong Kong, che cerca l’esclusività, il dinamismo, il prestigio del “Made in Italy” e che è più attratto da mete iconiche ed esperienze altamente fotografiche ed “instagrammabili” –  esiste un forte denominatore comune: la ricerca di un’Italia vera e incontaminata, al di fuori dai circuiti del turismo di massa.
Grazie a un mix ineguagliabile di borghi storici, natura selvaggia, coste mozzafiato e imponenti vette appenniniche, l’Abruzzo possiede un potenziale straordinario per questo segmento di mercato. L’esperienza esclusiva di sciare con lo sguardo rivolto al mare e, nella stessa giornata, cenare sull’acqua su un antico trabocco, rappresenta un’esperienza iconica: un lusso autentico che rende l’offerta turistica regionale unica al mondo.
A Tokyo e Hong Kong sono state dunque gettate le basi per collaborazioni durature, con l’obiettivo di generare benefici diffusi su scala regionale, valorizzando le aree interne e montane e, al contempo, proiettando il comparto costiero verso standard internazionali di alto profilo. Nel medio periodo si potranno vedere i primi frutti di questa accelerazione promozionale, ma la vera sfida si sposta ora sul territorio. Sarà infatti un parallelo potenziamento dei servizi turistici locali a fare la differenza, l’anello cruciale per trasformare la promessa di un viaggio in un’ospitalità impeccabile, capace di soddisfare le alte aspettative dei viaggiatori orientali.