Dagli Stati Generali della Moda non è emersa soltanto una fotografia puntuale del comparto, ma una visione chiara: l’Abruzzo può e deve giocare un ruolo da protagonista nello scenario internazionale, facendo leva sul suo patrimonio artigianale e su una filiera che unisce tradizione manifatturiera, creatività e innovazione. L’artigianato, in particolare, è stato indicato come il cuore pulsante del sistema moda regionale: un saper fare che custodisce competenze uniche, dal lavoro della pelle alla gioielleria, dalla maglieria di qualità alle lavorazioni tessili di pregio, e che rappresenta un vantaggio competitivo distintivo sui mercati globali.
È su queste basi che Agenzia di Sviluppo – Azienda speciale della Camera di Commercio Chieti Pescara, su incarico della Regione Abruzzo e delle Camere di commercio abruzzesi, ha definito un calendario di iniziative strategiche per accompagnare le imprese regionali verso nuovi sbocchi commerciali e rafforzarne il posizionamento internazionale.
Il primo appuntamento è MIPEL 129, in programma a Milano dal 22 al 24 febbraio 2026, uno dei principali eventi internazionali dedicati alla pelletteria e agli accessori moda. Alla fiera prenderanno parte otto aziende abruzzesi, espressione di una filiera che coniuga qualità artigianale, design contemporaneo e capacità produttiva. La presenza a MIPEL rappresenta un passaggio fondamentale per consolidare relazioni con buyer, distributori e operatori provenienti da tutto il mondo, in un contesto altamente qualificato dove il Made in Italy continua a essere sinonimo di eccellenza.
Ma lo sguardo è già proiettato oltre l’Europa, verso i mercati asiatici. Dal 21 al 23 aprile 2026 l’Abruzzo sarà protagonista a Hong Kong con un evento B2B organizzato dall’ICE, ispirato al format di Phenomena, appuntamento d’eccellenza dedicato all’imprenditoria femminile. L’iniziativa celebrerà le realtà attive nei settori chiave del Made in Italy, con un focus su gioielleria, accessori e abbigliamento menswear e womenswear. In questa cornice verranno presentate, in anteprima, le collezioni Primavera/Estate 2026 e le preview Autunno/Inverno 2026/27, offrendo ai buyer asiatici uno sguardo privilegiato sulle tendenze e sulla capacità creativa delle imprese italiane.
Le Camere di Commercio abruzzesi e la Regione Abruzzo, che nelle ultime sette edizioni di Phenomena in Italia e in Giappone hanno creduto nel valore dell’iniziativa e nelle sue protagoniste, hanno confermato il proprio impegno anche per questa nuova sfida internazionale stanziando, ciascuna per propria competenza, risorse a sostegno delle aziende del territorio regionale, con l’obiettivo di abbattere la quota di partecipazione e di organizzare un evento “fuori salone” interamente dedicato all’Abruzzo, capace di raccontarne identità, competenze e potenzialità.
Quanto discusso agli Stati Generali della Moda trova così una concreta attuazione; non solo riflessione strategica, ma strumenti operativi per accompagnare le imprese sui mercati esteri, valorizzando il ruolo dell’artigianato come leva di competitività in un’epoca in cui la standardizzazione rischia di appiattire l’offerta globale.
Tra Milano e l’Oriente la moda abruzzese costruisce un ponte che collega tradizione e futuro.


