Im IN Internazionalizzazione
Marco Pesce
Senior advisor, Agenzia di Sviluppo

Missione Oriente: Focus su investimenti e opportunità per le imprese

Lo scenario geopolitico internazionale, segnato da tensioni diffuse, nuovi conflitti commerciali e crescente instabilità nelle catene del valore, ha cambiato in profondità la geografia dell’export e degli investimenti per l’internazionalizzazione d’impresa. In una fase in cui molte aree del mondo appaiono esposte a fattori di rischio difficili da prevedere, il Far East si conferma come uno degli approdi più solidi per le aziende che intendono crescere sui mercati esteri con una visione di medio periodo. In particolare Giappone, Hong Kong, Corea del Sud e Singapore si distinguono per affidabilità, capacità di assorbimento e attenzione verso produzioni che sappiano esprimere qualità, identità e continuità.

Per le imprese abruzzesi si tratta di un orizzonte tutt’altro che teorico. Il Sistema camerale infatti sta garantendo continuità a un percorso di promozione regionale nel mercato giapponese costruito negli anni attraverso iniziative mirate, missioni e occasioni di incontro con buyer qualificati. Un lavoro paziente che ha consentito di rafforzare la presenza del Made in Abruzzo in un contesto esigente ma ricettivo, dove il valore del prodotto si misura anche sulla reputazione, sulla storia aziendale e sulla capacità di costruire relazioni affidabili nel tempo.

In questo cammino la partecipazione a Expo Osaka 2025 ha rappresentato un passaggio di particolare rilievo. L’evento ha offerto una vetrina internazionale di grande efficacia e ha permesso di consolidare un dialogo già avviato con il mercato giapponese, confermando quanto il legame tra Abruzzo e Oriente possa svilupparsi su basi concrete. Moda, turismo, cultura del territorio e produzioni di qualità hanno trovato in quella cornice una possibilità ulteriore di visibilità e di posizionamento.

Negli ultimi mesi questo raggio d’azione si è ampliato verso Hong Kong, piattaforma strategica per l’accesso ai mercati asiatici e punto di contatto privilegiato con la Greater Bay Area. La scelta di rafforzare la presenza regionale anche in questo snodo internazionale dimostra la volontà di accompagnare le imprese abruzzesi in contesti dinamici nei quali manifattura, creatività, artigianato evoluto e innovazione possono tradursi in nuove partnership commerciali e in opportunità di investimento.

Per l’immediato futuro sono allo studio nuove iniziative con un focus particolare su moda, turismo e specialità alimentari, tre ambiti che raccontano in modo diretto il profilo competitivo dell’Abruzzo nel mondo. Accanto a questi settori non verrà trascurato l’ecosistema delle startup innovative, oggi particolarmente ricercate nella Greater Bay Area, dove tecnologia, sostenibilità e contaminazione tra saperi diversi stanno generando una domanda crescente di idee imprenditoriali ad alto potenziale.