Sono ormai più di 10 anni che INOLTRA, il Polo di Innovazione per il Trasporto e la Logistica regionale ha focalizzato l’attenzione per lo sviluppo del settore nella digitalizzazione dei servizi e nella multimodalità, implementando progettualità per oltre 9 milioni di euro investiti, che sono stati gli albori della attuale transizione digitale e verde. Il supporto della Comunità europea è stato ed è fondamentale, in quanto sostiene con fondi diretti e programmi specifici progetti volti alla sperimentazione di prototipi ad alto contenuto innovativo, estendendo ciascuna fase di sviluppo a attori e istituzioni di diversi Paesi europei. Sono state diverse le opportunità finanziate da fondi di cooperazione come IPA, INTERREG, ITALIA-CROZIA che hanno visto il Polo INOLTRA insieme alla Agenzia di Sviluppo, Azienda speciale della Camera di commercio Chieti Pescara impegnati nella creazione di prototipi digitali per l’efficientamento dei servizi portuali, delle pratiche navali, dei servizi di trasporto su strada e da ultimo, in questi mesi, la realizzazione di una piattaforma digitale per la gestione dei servizi di trasporto ferroviari, ad oggi quasi del tutto privi di tali sistemi. Il trasporto ferroviario, infatti, prende impulso dalla riforma europea del Green Deal del 2019, una strategia di crescita lanciata dall’UE nel 2019 per rendere l’Europa la prima regione a impatto climatico zero entro il 2050. Ai principi del Green Deal si è ispirato il progetto TRANSPONEXT di cui Agenzia di Sviluppo è partner.
Volto a realizzare e sperimentare un sistema digitale dedicato al tracciamento e alla gestione delle unità di trasporto intermodali. Il sistema sarà chiamato Intermodal Transport Unit Tracking System (ITU-TS) e verrà disegnato, realizzato e testato sulla base di specifiche esigenze di un partner intermodale nell’ambito degli spazi intermodali di Saletti (CH), snodo chiave a servizi della logistica distributiva delle grandi aziende della Val di Sangro, delle aziende molisane e del centro-sud Italia.
Siamo alla fase di sviluppo in queste ore, della Piattaforma ITU-TS che vede coinvolti partner tecnologici con esperienza in tracciamento satellitare, sensoristica e servizi digitali protetti, provenienti da Paesi come Slovenia e Croazia.
Una sfida ambiziosa che vedrà nei mesi di novembre – gennaio una prima sperimentazione presso la piattaforma di Saletti che coinvolgerà la Sangritana e diversi operatori di trasporto merci.
La costruzione di sensori fissi che rilevano il movimento delle unità di carico consente di tracciare il trasporto intermodale nel primo ed ultimo miglio stradale fino a completamento con il servizio ferroviario. Ciascun sensore è connesso ad una piattaforma dati che potrà essere rielaborata con supporto AI per la riduzione dei rischi di varia natura, la valutazione predittiva delle opere di manutenzione nonché potrà supportare tecnologie di realtà aumentata (AR) che sovrappongono informazioni digitali, come immagini o dati, al mondo reale attraverso dispositivi come smartphone, tablet o visori speciali.
Le soluzioni che sono al momento disponibili sul mercato permettono ai vari operatori di amministrare le proprie risorse direttamente, mentre nessun sistema consente di interagire ai vari attori contemporaneamente, causando problemi ed inefficienze.
Il passo successivo sarà pertanto rendere il sistema “interoperabile” con i terminal intermodali di carico e scarico dei treni, con le società armatrici e con i terminal portuali, al fine di ottimizzare il primo ed ultimo miglio, non solo stradale e ferroviario ma anche marittimo.
Emanuela Di Luca – manager del Polo Inoltra


