1. Lo Stock delle Imprese e i Trend di Lungo Periodo
Al 31 dicembre 2025, l’Abruzzo conta 142.611 imprese registrate, di cui 121.680 risultano attive. Le province di Chieti e Pescara rappresentano insieme il 55,6% dell’intero tessuto produttivo regionale.
| Territorio | Imprese registrate | Imprese attive | Var % stock 2024–2025 | Var % stock 2008–2025 |
|---|---|---|---|---|
| Provincia di Chieti | 43.127 | 37.667 | −0,3% | −9,7% |
| Provincia di Pescara | 36.131 | 30.261 | −0,7% | +1,9% |
| ABRUZZO | 142.611 | 121.680 | −1,2% | −4,7% |
Fonte: elaborazione CCIAA su dati Infocamere-Movimprese
Ampliando l’orizzonte temporale al 2008, emerge una marcata divergenza territoriale: mentre Pescara conferma un trend positivo di crescita dell’1,9% (nonostante la fase calante post-pandemia), Chieti subisce una contrazione significativa del 9,7%. Il dato regionale complessivo rispetto al 2008 segna un calo del 4,7%.
2. Analisi Settoriale: Luci e Ombre nei Comparti Chiave
Commercio e Agricoltura
Il commercio rimane il settore più rappresentativo con 28.742 unità (20,15% del totale regionale), ma ha subito una drastica contrazione del 10% a livello regionale durante il quarto trimestre. Tale calo è parzialmente tecnico: in gran parte dovuto alla nuova classificazione ATECO 2025, che ha spostato molte attività (ex divisione 45) verso il settore dei servizi.
L’agricoltura si conferma il secondo pilastro regionale (16,56% del totale) e rimane il settore predominante nella provincia di Chieti, dove operano 10.917 imprese (il 25,3% del totale provinciale e il 46,2% del totale agricolo regionale). Tuttavia il comparto è in sofferenza, con una decrescita annuale del 3,0% a Chieti e dell’1,8% a Pescara.
Edilizia, Manifatturiero e Servizi
| Settore | Imprese in Abruzzo | Chieti | Pescara | Var % annuale (Abruzzo) |
|---|---|---|---|---|
| Costruzioni | 18.775 | 4.930 | 4.344 | −2,3% |
| Attività manifatturiere | 12.205 | — | — | −2,3% |
| Alloggio e ristorazione | — | +1,1% (+34 unità) | −0,4% | −0,4% |
Fonte: elaborazione CCIAA su dati Infocamere-Movimprese
3. Dinamica di Nati-Mortalità e Tasso di Sviluppo
Il saldo tra iscrizioni e cancellazioni nel 2025 restituisce un bilancio complessivamente positivo per la regione (+407 imprese) e per Pescara (+192), mentre Chieti chiude in territorio appena negativo con un saldo di −28 unità.
Saldo imprese – Abruzzo
Saldo imprese – Pescara
Saldo imprese – Chieti
Il tasso di sviluppo (differenza tra tasso di natalità e mortalità) riflette questo andamento:
| Territorio | Tasso di sviluppo |
|---|---|
| Abruzzo | +0,3 |
| Pescara | +0,5 |
| Chieti | −0,1 |
Fonte: elaborazione CCIAA su dati Infocamere-Movimprese
I dati settoriali del tasso di sviluppo sono quasi tutti negativi per i comparti tradizionali: agricoltura (−2,5 regionale), manifatturiero (−1,8) e commercio (−2,5). Il dato complessivo è mantenuto positivo quasi esclusivamente dall’elevatissimo tasso di natalità delle imprese non classificate (Abruzzo +23,6), che compensano statisticamente le perdite degli altri settori.
4. Tipologie Giuridiche e Imprenditoria Specializzata
Forme Giuridiche
La struttura societaria differisce sensibilmente tra le due province:
| Forma giuridica | Chieti | Pescara |
|---|---|---|
| Imprese individuali | 59,6% (prevalente) | — |
| Società di capitali | — | 35,5% |
| Società di persone | — | 13,7% |
Fonte: elaborazione CCIAA su dati Infocamere-Movimprese
Chieti presenta una prevalenza netta di imprese individuali (59,6%), valore sensibilmente superiore alla media regionale. Pescara mostra invece una maggiore solidità strutturale, con un peso superiore alla media di società di capitali (35,5%) e società di persone (13,7%).
Artigianato e Imprenditoria Specializzata
Il settore artigiano (18,6% del totale regionale) continua la sua fase discendente, con una diminuzione del 2% in Abruzzo nel 2025. Nel lungo periodo (dal 2007) il calo è rilevante: −27,3% a livello regionale e oltre il −28% nella sola provincia di Chieti.
Anche l’imprenditoria di genere e giovanile segna il passo:
| Categoria | Var % 2024–2025 | Note |
|---|---|---|
| Imprese giovanili | −3,4% (Abruzzo) | Calo strutturale, influenzato dall’innalzamento dell’età anagrafica dei soci |
| Imprese femminili | −1,8% (regionale e Chieti) | Flessione diffusa su tutto il territorio |
| Imprese straniere – Chieti | +2,0% | Nota parzialmente positiva |
| Imprese straniere – Pescara | +0,3% | Crescita lieve ma in controtendenza rispetto al calo regionale (−2,9%) |
Fonte: elaborazione CCIAA su dati Infocamere-Movimprese

