Gianluca De Santis
Responsabile ufficio "Digitalizzazione, orientamento al lavoro e supporto alle Imprese"

Premio Visionaria 2025: quando l’innovazione cresce facendo sistema.

Il Premio Visionaria 2025 si conferma come uno dei momenti più significativi dell’ecosistema dell’innovazione del Centro Adriatico. Non è un semplice concorso ma un vero spazio in cui idee, imprese e percorsi diversi convergono per raccontare come l’innovazione possa nascere dai territori e crescere attraverso relazioni solide. Visionaria ha confermato anche per il 2025 di essere una piattaforma capace di mettere in dialogo startup, aspiranti imprenditori e grandi player industriali, università, associazioni di categoria, ordini professionali restituendo un’immagine matura e dinamica del sistema imprenditoriale abruzzese con uno sguardo attento ai trend europei ed internazionali.
L’elemento che distingue Visionaria è il metodo. I progetti non arrivano sul palco come esperienze isolate, ma portano con sé un percorso già avviato, spesso validato all’interno di altri concorsi e programmi di accompagnamento. Visionaria rappresenta il punto di emersione di un lavoro che si sviluppa durante tutto l’anno e che trova qui un momento di riconoscimento, visibilità e rilancio: è in questo intreccio di esperienze che il Premio assume valore, andando oltre la logica della competizione per trasformarsi in un luogo di connessione.
L’edizione 2025 riflette pienamente questa impostazione: le candidature provengono infatti da una filiera articolata che include percorsi come InnovAzioni di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico, Cambiamenti CNA Abruzzo, Coldiretti Oscar Green, Impresa in Rosa – Che Storia/ Che Idea de Comitato Imprenditoria Femminile, di Start Cup Abruzzo organizzato dalle Università degli Studi d’Annunzio Chieti Pescara e dell’Aquila assieme alla Camera di commercio Chieti Pescara e la sua Agenzia di Sviluppo, Top of the PID – premio nazionale di Unioncamere, oltre alle selezioni dirette di Visionaria. La pluralità delle provenienze testimonia la vitalità dell’ecosistema e il ruolo del Premio come spazio comune in cui confluiscono competenze, idee e modelli di impresa diversi, accomunati dalla capacità di generare valore.

Il riconoscimento principale, quello di Migliore Startup, è stato assegnato a Humetry, progetto proveniente dal percorso InnovAzioni di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico. Humetry nasce nel motorsport, ma ha saputo evolversi in una soluzione tecnologica avanzata per il monitoraggio dei parametri fisiologici, oggi applicabile anche alla sanità, allo sport e alla sicurezza sul lavoro. Un esempio emblematico di trasferimento tecnologico e di innovazione scalabile, capace di rispondere a bisogni concreti in ambiti diversi.
Il premio per la Migliore Idea di Impresa è andato a Omniaroad, proveniente dal concorso Impresa in Rosa – Che Idea. La proposta si distingue per una visione orientata all’accessibilità e all’integrazione di servizi digitali, dimostrando come anche un’idea in fase iniziale possa presentare già una struttura solida e una chiara direzione di sviluppo.
Accanto ai premi principali, Visionaria conferma la propria vocazione di accompagnamento alla crescita delle imprese. I riconoscimenti includono infatti anche premi in servizi, percorsi di formazione e supporto specialistico, messi a disposizione dall’Agenzia di Sviluppo e dal PID – Punto Impresa Digitale del sistema camerale. E’ questa un’impostazione che rafforza l’idea di Visionaria come piattaforma operativa e non solo celebrativa, in cui il valore del Premio non si esaurisce nella cerimonia finale, ma prosegue nel tempo, sostenendo la maturazione dei progetti, il rafforzamento delle competenze imprenditoriali e la capacità delle startup di affrontare il mercato in modo strutturato e consapevole.

Le menzioni speciali hanno messo in luce progettualità particolarmente significative. DEEP-DCE, proveniente da Start Cup Abruzzo, è stato riconosciuto come miglior progetto di impresa. Il premio per l’innovazione sociale è andato alla Fattoria Didattica Da come una volta, selezionata nell’ambito di Coldiretti Oscar Green. La menzione per l’innovazione ambientale e la tecnologia 4.0 è stata assegnata a Aviogel, progetto presentato direttamente a Visionaria, che unisce nuovi materiali, lotta agli incendi e rigenerazione degli ecosistemi. Il riconoscimento per l’imprenditorialità femminile è andato infine ad AMORE – Additive Manufacturing Machine for On-site Repair, proveniente dal concorso InnovAzioni.
La varietà dei progetti premiati racconta una mappa dell’innovazione ampia e coerente con le sfide attuali: clean tech ed energia, digitale e intelligenza artificiale, life sciences e benessere, aerospace e mobilità avanzata, agroalimentare sostenibile, turismo e servizi innovativi sono solo alcuni degli ambiti rappresentati. Un insieme eterogeneo che dimostra come l’innovazione, pur radicata nei territori, sia capace di dialogare con mercati nazionali e internazionali.
Fondamentale, in questo percorso, è il ruolo della giuria, composta da competenze diverse provenienti dal sistema camerale, dal mondo imprenditoriale, accademico e dell’innovazione. La valutazione non si è concentrata esclusivamente sull’elemento tecnologico ma ha tenuto conto di fattibilità, sostenibilità economica e potenziale di crescita, adottando una lettura complessiva dei progetti.

Il Premio Visionaria restituisce così l’immagine di un ecosistema che funziona quando sa fare sistema, un modello che rafforza il ruolo del sistema camerale come infrastruttura pubblica dell’innovazione e come luogo in cui il futuro prende forma, a partire dai territori.