il caffè con il presidente

Gennaro Strever

presidente Camera di commercio  Chieti Pescara

Il Made in Abruzzo che il mondo ci invidia: gli Stati Generali della moda

Carissimi lettori, eccoci con il nuovo numero di Imprese Informa.
Per inaugurare la nuova veste grafica, non potevamo non parlare degli Stati Generali della moda, che si sono svolti a Pescara il 3 dicembre 2025.
Potrete leggere un estratto delle mie considerazioni nelle righe che seguono, su uno dei settori economici più importanti del nostro territorio. Detto questo, buona lettura e approfitto di queste righe per augurarvi un sereno Natale, e un felice Anno Nuovo.

“Benvenuti alla prima edizione di Mode in Abruzzo, gli stati generali della moda che per la prima volta si svolgono a Pescara.
Un appuntamento che nasce dalla sinergia tra Regione Abruzzo e Sistema Camerale, proseguendo quel percorso condiviso che ci ha visti lavorare fianco a fianco Regione, sistema Camerale e mondo produttivo su tanti fronti e con l’unico interesse che è quello di contribuire allo sviluppo del nostro territorio. Siamo qui oggi per parlare del sistema moda, essa è un termine molto vasto, parlando di moda ci può rientrare quasi tutto ciò che produciamo. La nostra regione vanta la presenza di eccellenze mondiali dalla sartoria, l’oreficeria, la pelletteria e di questo possiamo esserne fieri.
Provo a citare alcuni Marchi che hanno fatto la storia e che sono presenti: Brioni, Brunello Cucinelli, Gran Sasso, Gruppo Falconeri, Loro Piana, Ripani, Fratelli Ferrante, Gruppo Pattern, Dimar.
Sono solo alcuni nomi del firmamento della moda che illuminano l’Abruzzo, ma potrei andare avanti per almeno mezz’ora e non riuscirei forse a descrivere quanta ricchezza si nasconda tra i fili di questo territorio. Mi scuso con tutti quei nomi che non ho citato ma certamente non perché non meritevoli.
“Mode in Abruzzo” vuole essere un appuntamento per far emergere tutta la forza e la produttività di una filiera che il mondo ci invidia.
Una tradizione lunga secoli, indossata dagli attori di Hollywwod, sui cui ha appena acceso i riflettori un libro che sarà pubblicato nei prossimi giorni da Cna Pescara che ringrazio per avere messo in luce quanto molti di noi ignorano.
Oggi più che mai, Considerato anche il momento di difficoltà che sta attraversando l’automotive dobbiamo attenzionare il settore della moda.
Il livello di competitività che siamo in grado di offrire è altissimo: sia sul fronte della produzione, sia soprattutto su quello della creatività, dell’ingegno e del saper fare.
Tutti fattori che il mondo, in primis la Cina vorrebbe copiarci, ma le cui repliche sono difficilissime, anzi impossibili.
Le terre rare su cui si gioca il futuro dell’elettrico sono risorse materiali importate al 100%. Il made in Italy è invece una risorsa immateriale che nessuno al mondo potrà interamente esportare. Ed è su questo campo che dobbiamo concentrarci, qui che si gioca il futuro dell’Abruzzo e dell’Italia.
Non abbassiamo la guardia perché la sfida è altissima e con molta probabilità l’incertezza economica e la fragilità dei flussi commerciali potranno mettere a rischio la pregiatezza e l’eleganza delle produzioni.
Ci sono poi delle sfide sulle quali farsi trovare pronti: quella della sostenibilità, dell’inquinamento ambientale, dell’intelligenza artificiale. La concorrenza mondiale, in questi casi, potrebbe essere davvero spietata.
Ma bisogna avere una visione e non lasciarsi sopraffare dal momento: è importante oggi più che mai guardare avanti e capire che insieme, unendo la volontà e la capacità di forze produttive, associazioni di categoria ed istituzioni si potrà andare avanti, dando onore al merito di imprenditori, addetti ai lavori e soprattutto alla storia della nostra terra.”